Lo spaghetto, è una di quelle paste secche che non può mai mancare dal menù di un ristorante. Sceglierne uno di buona qualità e che sposi il condimento che andremo ad accostargli non è proprio così semplice. Cercando fra i vari produttori di zona tra cui “Latini” e “Mancini” alla fine ho scelto quelli di “La Terra e il Cielo“. Mi piace molto il gusto che hanno, il sapore del grano rimane più forte rispetto alle altre, tengono molto bene la cottura e non risultano “gommosi” al palato come capita con ali spaghetti di altre qualità. Qualcuno potrebbe dire che il loro sapore troppo marcato rischia di coprire quello degli altri ingredienti, ma poi in realtà non è così. Io sono convinto che, molte volte, l’uno esalti l’altro.

Ora veniamo alla ricetta.
Ingredienti:
g 440 di spaghetti biologici terra e cielo
n° 20 ostriche
q.b. bottarga di ricciola (circa 15 g per piatto)
q.b. fiori di cipolla (circa 7-8 pz per porzione)
q.b. erba cipollina
q.b. pepe nero del mulinello
Procedimento:
Aprire le ostriche, e recuperare la loro acqua. Metterle a scolare 10 minuti per recuperare più acqua possibile. Intanto cuocere gli spaghetti. In una padella far restringere l’acqua delle ostriche, aggiungere gli spaghetti al dente e condire con un olio d’oliva molto leggero. Saltare la pasta fino a quando si emulsiona bene olio e acqua, aggiungendo le ostriche e l’erba cipollina. Disporre in un piatto, guarnire con bottarga, fiori di cipolla e pepe.


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La semplicita’. Come un filo d’Arianna. Ciao bentonato
Interessante! Quindi le ostriche vengono aggiunte crude, giusto? Ricetta semplice, ma non facile: se gli spaghetti non legano bene al condimento, si rischia di avere una pasta che ‘nuota’ nell’acqua e olio! Sapessi quante volte succede in giro per i ristoranti…sigh!
Bentornato.
Valeria
Ho provato a fare questa ricetta domenica scorsa..ma io l’ho trovato un po’ pesante..l’ostrica secondo me non si sposa benissimo con la bottarga..sono due sapori forti che insieme non amo particolarmente!
poi sarà che amo così tanto la bottarga che mi sembra di “sciuparla” insieme ad altri ingradienti!
@Adriano
Grazie adriano, bentornato anche a te :-)
@Valeria
In effetti hai ragione, la riuscita di questa ricetta dipende proprio da questo. Comunque gli spaghetti che ho segnalato, rilasciano un po’ di amido che aiuta ad emulsionare bene acqua e olio.
a presto!!
@Sara
Ostrica e bottarga? Non so quale bottarga tu abbia usato, ma quella di ricciola, che “produco” in ristorante, rimane molto più leggera e meno saporita di quella di tonno. In effetti una bottarga troppo salata potrebbe rendere la ricetta molto squilibrata a livello di gusto. Hai usato tutti gli ingredienti come descritto? Importante è anche il gusto agliaceo dei fiori di cipolla e dell’erba cipollina che servono un po’ a spezzare il sapore di iodio che altrimenti sarebbe troppo intenso. Fammi sapere, forse è solo un problema di quantità. Quando l’ho fatta in ristorante ho ricevuto parecchi complimenti, spero che capiti lo stesso anche a te.
A presto!
Ciao Marco
pensando alla tua ricetta consiglio questo abbinamento originale:
http://birradelborgo.it/blog/birre/427/le-perle-ai-porci-le-ostriche-alla-birra-del-borgo/
io la valuterei…
qualche info e le origini di questa birra:
http://www.areabirra.it/italian/birra.php?iIdBirra=179
Ps: mi piace molto la tua annotazione sullo spaghetto..
in effetti il sapore è abbastanza “distintivo” cospetto a tanti altri produttori..il sapore è netto ma dopo pochi bocconi quel sapore di grano e fantastico!
Quando ci vediamo portami qualche pakko please!