Un titolo che fa paura per la quantità di argomenti trattati. In realtà si può riassumere tutto in una piccola scheda da fornire al cliente del nostro ristorante al momento del conto.

Fidelizzare:
Quanto è importante fidelizzare un cliente? Molto, ma non solo in ristorazione ma anche negli altri settori. Allora cerchiamo di capire in che modo è possibile senza spendere troppe energie, raccogliere più dati possibili da chi ci sceglie anche per la prima volta. C’è un momento, durante il pasto, in cui il cliente sceglierà se venire ancora nel nostro ristorante oppure no. Una volta deciso, sarà difficile fargli cambiare idea. Senza dubbio il miglior modo di fidelizzare un cliente è quello di farselo amico. Ma non è facile, non si riesce a seguire tutti allo stesso modo, e se colloqui con qualcuno in automatico escludi tanti altri.
Nella scheda che vi propongo oggi che ho intitolato “Rimani Aggiornato”, si chiede al cliente di inserire i propri dati (ovviamente il minimo indispensabile altrimenti ci giochiamo già buona parte del tempo che sono disposti a dedicarci). Fra questi importante è l’indirizzo e-mail, che ci permetterà di creare una newsletter personalizzata per avvisare in caso di iniziative, serate a tema, riconoscimenti e quant’altro ci permetta di far crescere la nostra immagine. Importante è la firma per il trattamento dei dati personali sulla privacy. Due appunti importanti:
1 Le schede vanno conservate per poter dimostrare che il cliente ha dato il consenso al trattamento in caso di necessità.
2 Lo spazio a disposizione per compilare il “form” dev’ essere sufficientemente esteso. Quante volte mi è capitato di non capire quale fosse l’indirizzo e mail di un cliente perché troppo lungo rispetto allo spazio a disposizione. Ancora meglio sarebbe obbligarlo a scrivere in stampatello, facendo quindi dei rettangoli dove inserire una lettera alla volta.
Nella mia scheda oltre al nome , cognome ed email, ho richiesto anche la città di provenienza e la possibilità di diventare amici su Facebook.
La città mi serve per capire da dove provengono i clienti. Quindi capire dove investire per attirarne di nuovi. Inoltre mi servirà per chiedere l’amicizia su Facebook qual’ora il cliente si fosse iscritto con un indirizzo diverso da quello fornitomi e in caso di omonimia. Si potrebbe mettere il cellulare, ma questo, secondo me è un passo successivo. Deve prima crearsi un feeling, un’amicizia. Poi si potrà selezionare una seconda lista (mobile list), magari più ristretta, di clienti con agevolazioni in caso di serate a tema e via dicendo.
Quindi, questi dati ci permetteranno di comunicare con la nostra clientela ed eventualmente di sfruttare le potenzialità di Facebook per svelare retroscena, nuove esperimenti culinari, o raccontare i propri successi (un articolo sul giornale per esempio) ed anche insuccessi. L’importante è che aumenti maggiormente la confidenza e solidifichi il rapporto.
Soddisfare:
Quante volte, è capitato di vedere un sorriso e chiederci “ma sa vero?”Il nostro cliente è veramente soddisfatto del servizio che gli abbiamo dato? Nella scheda che vi propongo, ho selezionato delle voci, con delle valutazioni, ma non sono state messe a caso. Quali sono le chiavi del successo di un ristorante?
26% qualità della cucina
20% velocità del servizio
16% posto amichevole
11% pulizia
10% scelta del menù
9% atmosfera
8% prezzo
Allora perché non chiedere una valutazione proprio su quelle voci? Quindi ecco che ho segnato:

Qualità del cibo
Qualità delle bevande
Cordialità
Accoglienza
Coprono già il 62% delle chiavi di successo.
Quindi ho aggiunto:
Pulizia
Assortimento menù
Atmosfera
Rapporto qualità prezzo
Questi dati saranno fondamentali per capire quanto la nostra clientela è soddisfatta di noi. Ma per avere una media almeno semestrale, conviene fare una tabella in excel che ci permetta di associare ogni valutazione con il giusto rapporto di percentuale.
Fine prima parte


11 maggio 2012 : Ora sono io ad avere bisogno di voi!!!
18 aprile 2012 : La mia ricetta per Water Plate Contest Acqua di Chef
19 marzo 2012 : Baccalà cotto crudo con polenta bianca, olive, violette e basilico
5 marzo 2012 : Cutture sottovuoto: roner a meno di 350 euro? Che ne pensate?
14 febbraio 2012 : Cotture sottovuoto: I carciofi






Bellissimo articolo Marco,
devo ammettere che molto spesso mi leggi nel pensiero, infatti questa è una delle cose che ritengo utile da proporre al cliente al momento di presentargli il conto!
L’unica cosa che non concordo è il fatto di avere un unico modulo per inserire sia i dati personali che i giudizi sul servizio ricevuto. Molte persone sono più “confortevoli” a darti un giudizio veritiero se gli garantisci l’anonimato.
Allora perchè non dividere il tuo bel foglietto in due?
La paginetta di sinistra la rendi un unica cartolina, mentre i restanti due terzi del modulo li fai diventare una scheda anonima che verrà poi “imbucata” in un apposito contenitore (in stile votazioni politiche ;) ).
In questo modo è più facile ricevere giudizi veritieri piuttosto che influenzare il cliente col fatto che sei a conoscenza di “chi a votato/come”!
Continua col tuo ottimo lavoro!
A presto! ;)
Grazie Marco. In effetti quello che dici è molto importante, e avevo pensato anche a questo. All’inizio pensavo che dare due schede fosse “troppo impegnativo” da parte del cliente, in fondo è solo uscito per cenare :-) Adesso pensandoci bene, grazie anche al tuo intervento, sto immaginando la scheda con la possibilità di strappo dopo la prima colonna, in modo da poter suddividerla in un secondo momento. Diciamo che la prima parte potrà essere lasciata assieme al conto e la seconda come dici tu, “imbucata” a mo’ di votazione magari in un contenitore strano che attiri l’attenzione.
Grazie comunque dell’intervento, sempre molto preciso. Non perderti la seconda parte altrettanto interessante.
A presto!
SALVE LEGGO SEMPRE CON INTERESSE QUELLO CHE PUBBLICA
QUESTA VOLTA E ANCORA PIù INTERESANTE MA NON RIESCO A VEDERE LA SCHEDA SARà IL MIO PC?
BUON LAVORO NELLO Da ravenna
Ciao Nello, ho sistemato tutto, un piccolo problema con il server. Ora puoi scaricare la scheda, dopo esserti registrato.
Saluti
[...] cosa, sorta nei commenti della prima parte dell’articolo, il suggerimento di Marco, che consiglia di dividere la prima colonna dalla seconda, perché un cliente anonimo è più [...]
Ciao Marco
o letto il tuo ultimo articolo, e ti devo dire che la maggior parte dei ristoranti in Giappone a questo tipo di servizio da tanti anni, si chiama scheda di gradimento cliente, ed e un formato un po piu` piccolo, tipo cartollina italiana , ed e un ottimo metodo per una buona gestione, i clienti vengono coinvolti di piu` C`e` anche una piccolo spazio dove i clienti fanno delle osservazioni di servizio, del cameriere simpatico etc.
Saluti dal Giappone
Ps. Scusa per errori di scrittura ma il pc e Giapponese
Ciao Adamo, grazie mille del tuo intervento. Interessante anche la valutazione e le considerazioni al cameriere. Uno stimolo in più per motivare il personale. :-)
Hai ragione, pur se certe cose riportate pongano ulteriori domande.
[...] Quello che si può fare per invogliare i nostri clienti a lasciare una recensione su Tripadvisor è inserire il piccolo widget sul sito web della nostra azienda, proprio come quello che sta qui sotto. Un altro sistema è quello di consigliare, direttamente da una scheda di soddisfazione del cliente come quella che tratto in questo articolo. [...]