I tartufi al cioccolato, sono stati una delle prime ricette che ho imparato in Francia una decina di anni orsono. Da qualche giorno a questa parte, ho scoperto la ricetta di Pierre Hermé dei tartufi al doppio cioccolato con caramello al burro salato.
La ricetta originale, l’ho trovata su spigoloso e una volta provata ho deciso di apportare alcune modifiche in base ai miei gusti personali.
Inserisco qui la ricetta da me leggermente modificata sia negli ingredienti che nel procedimento.

Tartufi al doppio cioccolato con caramello al burro salato
200 g di cioccolato fondente
150 g di cioccolato al latte
120 g di cacao in polvere
130 g di zucchero semolato
55 g di burro salato
200 g di panna da montare
Tritare i due cioccolati (anche con un buon robot da cucina, purchè siano stati conservati in frigorifero) e metterli in un contenitore capiente.
Caramellare lo zucchero a secco e aggiungere lentamente la panna in ebollizione. Aggiungere il burro a pezzetti e sciogliere bene tutti gli eventuali grumi.
Versare il composto sopra al cioccolato e mescolare bene il tutto. Aggiungere metà del cacao e finire di mescolare. Riempire un contenitore rettangolare e far riposare in frigorifero per 2 ore coperto con carta pellicola.
Con l’aiuto di uno scavino tondo di media grandezza e dell’acqua calda (che servirà per immerge appunto lo scavino), formare i tartufi. Passarli quindi nel cacao rimanente e porli in frigorifero.
Rispetto alla ricetta originale che ritengo troppo zuccherata, ho aggiunto 60 g di cacao amaro che servono per attenuare il gusto dolce ottenendo però un tartufo meno cremoso. Quindi ho aumentato anche la quantità di panna e burro per avere il risultato desiderato.
Provato e Mangiato!

30 gennaio 2012 : Nuova scheda di calcolo del Food Cost in Excel. Completa e aggiornata, scaricala gratis! (collegamento
16 gennaio 2012 : Scarica la tua scheda gratuita per ricalibrare la ricetta della pizza in base al numero di teglie!
24 novembre 2011 : Il contadino non si arrende mai!
11 novembre 2011 : Da dove proviene il grano con il quale si confeziona la pasta che mangiamo ogni giorno?
27 ottobre 2011 : Tripadvisor, un veicolo pubblicitario molto potente anche per il tuo ristorante
20 ottobre 2011 : Salmone affumicato con legno di ciliegio, cetriolo, e pop corn di amaranto.






grande! questi tartufi sono una vera goduria!!!
Tu, Fabien, lo sai bene… http://fabien.wordpress.com/2010/04/29/mousse-cioccolato-e-caramello-con-ingrediente-segreto/
Inutile dire che la qualità degli ingredienti rendono questa ricetta eccezionale. Un buon burro salato non si trova facilmente…
Thank you for another fantastic blog. Where else could I get this kind of info written in such an incite full way? I have been looking for such information.
I do agree with all the ideas you have presented in your post. They are very convincing and will definitely work. Thanks for the post.
Ho già l’acquolina in bocca!
Li proverò per il mio compleanno, spero di non far pasticci nella realizzazione
Ciao Tirtty
La difficoltà sta nel saper caramellare lo zucchero a secco …
per il resto non sono difficili da eseguire…
a presto
Avevo immaginato che fosse quella la difficoltà e non essendo io uno chef prevedo un po’ di pasticci.
Sono andata a cercare un tutorial per il procedimento della caramellizzazione dello zucchero a freddo e mi sono accorta che non è troppo differente da ciò che faceva mia nonna quando preparava i torroncini: aggiungeva del succo di limone e continuava a girare. Credevo servisse solo per dare un gusto e un sapore differente, lei strofinava il limone anche sul piano di marmo su cui poi diponeva le mandorle tritate e infatti il risultato era ottimo! All’epoca l’aiutavo, ma è passato un secolo, speriamo bene!
p.s. Complimenti per il blog e per le ricette. Se non fosse stato per la distanza le avrei già provate, ma nel tuo ristorante!
Sono venuti veramente bene :)
Mi sono divertita e ho scoperto una gran passione per il caramello al burro salato.
Ciao Titty, sono contento che ti siano piaciuti. Il caramello al burro salato lo trovo squisito anch’io per il suo contrasto unico. In Francia viene molto usato in pasticceria, in Italia un po’ meno. Ti consiglio di guardare anche questa ricetta, sempre che tu non l’abbia già fatto. Grazie!!! A presto.
@ Marco Perissinotto:
Sto girando ben bene sul tuo blog e credo che prenderò altri spunti!
Ti ho rigraziato nel mio, spero non ti dispiaccia :)
http://chocolatetales.wordpress.com/2011/01/26/chocolate_tartufi/
questo è il link per leggere come ho realizzato la tua ricetta!
@ Titty
Grazie della segnalazione
Ho letto molto volentieri, il tuo procedimento non proprio uguale al mio, di una tipica giornata lavorativa :D !!! ehm… ci sarebbe da correggere il mio nome nel tuo commento, ma non lo diciamo a nessuno.
Ho fatto anch’io una piccola escursione nel tuo blog e seppur giovane lo trovo molto interessante…
a presto,
Marco
Ciao “Marci” sono contenta che ti piaccia il blog e che apprezzi il mio modo di lavorare :P
Non sono una chef, con mio grande scorno, in compenso sono brava a scrivere cose totalmente inutili.
Quando ho parlato del gelato al caramello salato gli occhi dei miei amici si sono accesi di desiderio. Il problema è la gelatiera -.-
Ora che ci penso c’è un altro problema: adesso ho voglia di questo gelato. -.-
Ciao Titty,
una gelatiera la trovi a pochi soldi anche su ebay, per piccole quantita` e per fare un po` di esperimenti a casa puo` andare bene. Poi se ci prendi gusto, ci sono gelatiere semiproifessionali. Dimenticavo di chiederti una cosa, hai usato burro salato home made o comperato?
Per la gelatiera vedrò, il mio bucolocale è già strapieno e rischia di scoppiare!
Ho letto la ricetta del burro salato, ma per fare i cioccolatini ne avevo comprato uno già fatto. La comodità ha vinto sulla passione.
Domanda OT: ma sei venuto a milano per identità golose?
[...] tartufi al doppio cioccolato con caramello al burro salato, ricetta di Pierre Hermé rivisitata da Marco Perissinotto. Tartufi al doppio cioccolato e caramello al burro salato 66.67% Plumcake alla cannella 16.67% [...]
Really informative weblog right here. I couldn’t have made a much better one if my life depended on this.
viagra cautions with ingredients label