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Management | 22 luglio 2010

Gestire fornitori e ordini con una semplice tabella di excel.

Più di una volta ho accennato a questa tabella ed ora, penso sia arrivato il momento di “sfornarla”.

Perché è così importante la gestione dei fornitori? Oggi, ancor più di ieri,  c’è bisogno di un maggior controllo dei costi, per poter proporsi nel mercato con prezzi competitivi e accaparrarsi il maggior numero di clienti.

Nel nostro caso, questa tabella, ha ben poco a che fare con la gestione degli ordini,  ci aiuterà solo a svolgere questa mansione, in modo più veloce e, forse, anche con maggiore comodità.

Quello che più conta, invece, è la possibilità di poter confrontare prezzi e prodotti al netto del loro scarto ed anche, del calo peso cottura.

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Sappiamo benissimo che sulle carni (ma anche su moltissimi altri alimenti), durante la cottura, le perdite d’acqua vanno ad incidere gravemente sul peso iniziale. Lo scarto di lavorazione non è da meno. E’ quasi impossibile, conoscendo solo il prezzo finale, capire quale sia  il prodotto più vantaggioso per l’acquisto e, nella maggior parte dei casi, si verifica proprio il contrario di ciò che avevamo supposto.

Immaginiamo 2 tagli uguali di carne che costino uno,  6€ al kg e l’altro, 7,5€. Ovviamente, il primo taglio sembra molto più vantaggioso del secondo. Ipotizziamo, però, che lo scarto di lavorazione sia differente e, che nel primo caso, corrisponda ad un 25% e nel secondo, ad un 10%. Ed ancora:  immaginiamo un calo peso del 35%  nel primo e  del 25%, nel secondo. Siamo ancora sicuri che sia  il primo taglio, quello più  vantaggioso? Nel primo caso, per ottenere un kg di carne cotta, avrò bisogno di 2,051, che mi costeranno 12,30€. Nel secondo, invece, per ottenere la stessa quantità di carne cotta, avrò bisogno di 1,482 kg, che mi costeranno 11,11€.  Più di un euro in meno!

La stessa cosa succede, oltre che con le carni,  anche con molti altri prodotti.

Ho pensato, allora, che una tabella di Excel potesse, in qualche modo, farci capire quale prodotto sia veramente più vantaggioso, a parità di qualità.

Da qui, potete scaricare la tabella, alla quale sono stati inseriti alcuni dati,  per capirne il funzionamento,   molto semplice, del resto.

Photo Credit  |  Chris Blakeley
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