I libri che raccontano i percorsi di una vita in cucina, mi hanno sempre affascinato, perché spiegano il “com’ero” e il “come sono diventato” Quello di Moreno Cedroni, rappresenta una crescita, a dir poco, entusiasmante. Nel suo libro, appunto “Multipli di 20”, Cedroni si racconta per lungo e per largo: una vita, quasi esclusivamente, intorno al pesce.
Ma perché, qualcuno dovrebbe mai acquistare questo libro?

Beh, i motivi sono sicuramente più di 1.
Innanzitutto, le ricette. Il bello è proprio il fatto di aver affiancato la medesima ricetta, reinterpretata nel tempo. Quando si confrontano la ricetta più datata e quella attuale, si inizia un viaggio che ci fare capire quanto la ristorazione sia in continua evoluzione: come cambiano gli stili, le mode e, anche, il modo di mangiare.
In questo libro, il noto chef marchigiano trasferisce tutta la sua filosofia e la sua conoscenza sul cibo, sul “come” e il “perché”. In un certo senso, i vari argomenti diventano poi delle buone fonti d’ispirazione, perché ogni concetto, letto a distanza di anni, può essere interpretato in modo diverso e attualizzato secondo le esigenze del momento.
Le strutture:
La Madonnina del Pescatore, Il Clandestino, L’Anikò e l’Officina, sono le quattro strutture gestite da Cedroni, che racconta e illustra la storia di questo decennio ai fornelli, come fosse un Album di famiglia da condividere con le persone più care. La parte che ritengo più interessante è quella che riguarda “l’officina”, perché rende, a pieno, l’idea di un laboratorio che permette di sperimentare, con la massima innovazione tecnologica, sempre nuove invenzioni culinarie.
Attualmente, mai esausto nonostante gli impegni, Cedroni, gestisce anche il Clandestino di Milano, con la collaborazione di Moschino.
Che cosa dire ancora? Di certo, tutti i fans di questo strepitoso e innovativo chef, non possono farsi mancare il libro che più rappresenta il loro idolo. Sicuramente, anche chi non si riconosce come suo sostenitore, troverà argomenti e ricette interessanti e d’avanguardia.
Photo Credit | Vittorio Maggioni


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13 agosto 2010 : Vale, allora, davvero la pena di comprare biologico?
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No Comment !!!! ))))
Non sapevo avesse conquistato anche Milano!
il Clandestino è il locale che sogniamo tutti…lui lo ha realizzato!!!
Ciao,matteo
@Uilliam
Perchè no comment? è positivo o negativo?
In negativo !!!!!
Troppa mafia dietro e poca anzi pochissima professionalita’
Mi auguro che un giorno arrivi l’arca ni Noe’ culinaria anche per i cuochi in maniera che si possa distinguere chi e’ un David Kopperfield e un vero cuoco
Scusate e’ la mia opinione con tutto il rispetto e senza offesa per nussuno
Ciao ragazzi.
Ciao Ciccio e’ bello rivederti e leggerti !!!!!
Ciao Walter, BENTORNATO!!!