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Attualità | 27 aprile 2010

Stefano Baiocco, 12 anni dopo …

E’ passata qualche settimana da quando ho rincontrato Stefano Baiocco, ed ora, rileggendo il suo libro, penso alla tanta fatica impiegata per raggiungere i risultati eccellenti che lo hanno portato nell’alta sfera degli chef professionisti.

Ma chi è, in realtà, Stefano Baiocco?

Stefano-Baiocco - foto Camagna

Era il dicembre del 1998, quando ci siamo conosciuti a Parigi, all’interno di una cucina, ovviamente! (Penso che non avrei potuto conoscerlo in un altro luogo :-)). Poi, le nostre strade si sono divise e le sue esperienze si  sono dimostrate, a dir poco, invidiabili. Un curriculum che pochi chef al mondo possono sfoggiare. Qualche nome:

Enoteca Pinchiorri, Alain Ducasse, Pierre GagnaireRossellinis, El Bulli, El Caller de Can roca, Mugaritz, Astrance. Da questi nomi, esce un numero di stelle tale, che potrebbe essere paragonato a quello della costellazione della Vergine.

Stefano è impegnato da qualche anno a Villa Feltrinelli ed è già stato premiato dalle maggiori guide gastronomiche italiane e internazionali. Inoltre, è anche l’autore di una vera opera d’arte : “Mise en place” , vincitore del premio  WINNER GOURMAND WORLD COOKBOOK AWARDS 2008 in 2 diverse categorie:

- the best chef book
- the best cookbook translation

Quando si raggiungono certi vertici, è facile montarsi la testa e molti chef, spesso,  anche solo per aver scritto un libro, si trasformano in persone arroganti e sbruffoni insopportabili, con l’unico pensiero  di essere diventati dei “tuttologhi” incontestabili.

Stefano Baiocco, invece, che in cucina potrebbe azzittire anche lo chef più preparato, si propone, ancora  oggi, agli amici e colleghi,  ascoltando e riflettendo con la stessa umiltà, la stessa passione e la stessa voglia di imparare del suo  primo giorno di lavoro.

Con una frase che, penso, rispecchi appieno la sua caparbietà e tratta proprio da ”Mise en Place”, lo saluto e lo ringrazio della visita, senza dimenticarmi, naturalmente, di Olga.

“Un sogno è composto dalla nostra determinazione nel volerlo realizzare, dalla tenacia nel superare le difficoltà e dal coraggio delle nostre scelte; tutto questo ripetuto fino a che vogliamo che il nostro sogno viva”

Photo Credit | Camagna |  Biblioteca Culinaria 
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1 comment to Stefano Baiocco, 12 anni dopo …

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