Uno dei principali errori che si compiono durante il pricing del menù, è proprio quello di aggiungere il 10% calcolandolo sui costi e non sul reale prezzo di vendita.
Che cosa significa ciò?

Il modo più semplice per spiegarlo è quello di fare un esempio:
se il costo del mio piatto è di 5€ e il mio indice di food cost è del 33%, il prezzo, escluso iva, corrisponderà a:
5/30*100= 16,66
L’errore più banale, ma anche il più frequente, è quello di calcolare il valore del’iva nel seguente modo:
16,66+10%=18,33
E’ sufficiente fare la controprova per capire che non abbiamo effettuato l’operazione correttamente:
18,33-10%=16,49
Sono spariti 17 centesimi … ma dove sono finiti?
Semplice: nel primo caso, il 10% corrisponde ad un numero più piccolo rispetto al secondo caso, quindi la percentuale sarà più piccola.
Dovremmo fare in modo che sottraendo il 10% al prezzo finale, il risultato sia uguale al costo piatto.
Come possiamo fare?
Basta un minimo di ragionamento:
il nostro 16,66 iniziale corrisponde al 90% del costo piatto, quindi, dividendolo per 90 e poi moltiplicandolo per 100, otterremo il prezzo di vendita definitivo, comprensivo del 10% di iva. Proviamo:
16,66/90*100=18,51
facciamo la controprova
18,51-10%= 16,66
Ci siamo. Esiste, però, un metodo ancora più semplice per fare ciò.
A seconda della nostra percentuale d’iva, possiamo calcolare un numero preciso.
Nel caso di aliquota al 10%, è sufficiente eseguire il seguente calcolo:
100/90=1,1111
Nel caso dell’iva al 20%, il calcolo sarà il seguente:
100/80=1,25
A cosa servono questi numeri? Ogni volta che vogliamo calcolare l’iva del nostro piatto, possiamo moltiplicare il costo piatto per 1,1111. Proviamo:
16,66*1,1111=18,51
Quindi, con una semplice moltiplicazione, è possibile trovare il prezzo di vendita comprensivo d’iva.
Ho fatto l’esempio del 20%, perché penso possa servire anche a chi lavora in un altro settore commerciale.
Spero che quest’articolo possa essere d’aiuto a chi si trova in difficoltà nell’applicare le varie aliquote.
Photo credit | Cicosco

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e per fortuna che non ai fatto matematica a scuola.
invece di inventarsi metodi che rischiano di essere imperfetti e quindi imprecisi (lo sono), “è indispensabile” applicare il concetto di scorporo dell’iva.
Al prezzo calcolato si aggiunge semplicemente il 10%, in quanto la regola universale per depurare il prezzo dall’iva (appunto detta scorporo) prevede un calcolo ben preciso proprio per evitare la variazione di cifre che tu volevi evitare.
Il metodo dello scorporo prevede ti dividere il prezzo comprensivo di iva per 1,(la percentuale dell’iva).
Esempio:
prezzo compreso iva 110
iva al 10%
scorporo 110 / 1,10 = 100
prezzo 150
scorporo 150 /1,10 = 136,3636
Questo metodo è l’unico che ti permette di ripete l’operazione inversa.
100 + 10% = 110
110 / 1,10 = 100
150 + 10% = 165
165 / 1,10 = 150
Il tuo metodo non è corretto in quanto una volta creato il prezzo non puoi tornare indietro.
Suggerirei di correggere il post.