
No, non è una nuova canzone di Gino Paoli (il cielo in una stanza), ma un libro di cucina di Alan Davidson che, più precisamente, si chiama “il mare in pentola”. Anche questa volta, non possiedo l’edizione più recente, ma vi posso assicurare che questo libro, per quanto possa sembrare comune, in realtà non lo è affatto.
Libri di cucina, che trattano di prodotti ittici ce ne sono un’infinità. Ma questo testo, con le sue 400 pagine circa, vuole essere, più che altro, un manuale, una piccola enciclopedia che ci spiega il mondo marino del Mediterraneo.

Se ogni libro dovesse avere un costo in base al lavoro che ogni scrittore dedica alla propria opera, beh penso che questo dovrebbe essere veramente caro. Infatti si percepisce, sin dall’inizio, che l’autore ha girato in lungo e in largo le coste e i porti del mar Mediterraneo, nonostante sia di nazionalità americana.
Al suo interno, si trovano disegni e descrizioni della maggior parte dei pesci commestibili di questa fantastica area marina, con il proprio nome latino ed il riferimento FAO.
Cosa ancor più utile, è l’elenco dei nomi regionali, che l’autore ha voluto fornire per valorizzare maggiormente quest’opera, già di per sé, molto interessante.
Non potevano mancare di certo le ricette che sono state descritte, partendo dalle più comuni, fino a quelle più particolari, tipiche dei porti e delle tradizioni di tutta l’area del Mar Mediterraneo.
In questo testo, ho felicemente trovato la ricetta delle moleche alla muranese e la scheda tecnica dell’ “Uovo di Mare”. Quest’ultimo è un “animale” marino commestibile molto raro che non rientra, né nella categoria dei pesci, né in quella dei molluschi e nemmeno in quella dei crostacei. Ricordo, il suo forte sapore di iodio, quando ne assaggiai qualcuno in Francia, durante il periodo della mia gavetta.
Se volete sapere qualcosa di più sull’uovo di mare, seguite questo link, ma se avete appena consumato un pasto, non girovagateci troppo … il vostro stomaco potrebbe risentirne.
Photo Credit | Massimo Palmieri


11 maggio 2012 : Ora sono io ad avere bisogno di voi!!!
18 aprile 2012 : La mia ricetta per Water Plate Contest Acqua di Chef
19 marzo 2012 : Baccalà cotto crudo con polenta bianca, olive, violette e basilico
5 marzo 2012 : Cutture sottovuoto: roner a meno di 350 euro? Che ne pensate?
14 febbraio 2012 : Cotture sottovuoto: I carciofi






Ciao Marco, stai facendo un lavoro molto ben curato complimenti. E siccome qualche volta non ho nulla da fare allora ti martellero le palle, puoi sempre cestinarmi ;)
Non sapevo si chiamasse uovo di mare. Da piccolo, ma anche recentemente, andavo con mio padre a Portonovo (uno dei posti al mondo che amo di piu) in autunno dopo le mareggiate di 2-3 gg. e assieme a tante cozze, qualche polpo o piovra trovavamo questi che da noi si chiamavano con il nome di tartufi di mare. Questo per via del fatto che assomiglia ad un tartufo tondo e bitorsoluto, e come il tartufo emana un forte aroma. Da piccolino non riuscivo ad apprezzarli, mentre il babbo ne era ghiotto, poi con il tempo e’ riuscito a farmeli apprezzare e lo ringrazio davvero.
Il loro aroma e sapore molto forte e pungente che mi richiama il tipico profumo che gira nell’aria di Vulcano in sicilia e nei luoghi simili, dove lo zolfo lascia quella caratteristica nota. Ma questo libro esiste ancora in commercio? Se la foto l’hai presa dal libro scommetto 5 a 1 che si ambienta in grecia. Se perdo ti offro il caffe.
http://it.wikipedia.org/wiki/Octopus_vulgaris
Il nome esatto e’ polpo e non polipo che si riferisce a tutt’altra cosa, tipo anemoni barriera corallina ecc.
Questo in italia e’ un errore frequente anche nelle scuole di cucina…
Sento già un profumino di caffé!Caro Walter, mi fai sorgere un dubbio, se l’uovo di mare lo chiamate tartufo di mare, i tartufi di mare come li chiamate? (Venus verrucosa)I nomi dialettali che ho trovato sul libro per la regione delle marche sono: Coppola, Concola,Porrazza, Poveraccia.
Per quanto riguarda la foto, non l’ho presa dal libro. (in fondo all’articolo c’è il “Photo credit”). Il libro è ancora in commercio e se non sbaglio nel 2005 c’e stata la ristampa.
Per quanto riguarda il termine Polipo/polpo non ne ero a conoscienza….Grazie ancora per i complimenti. Un salutone.
Ciao ,ma allora bisognerà comprare anche questo !
ricette si, vero ? (..sarà pieno il libro..)
mentre per quel coso strano, credo proprio che, potrei vivere anche continuando ad ignorarne l’esistenza…. hahahahah
ciao