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Attualità | 24 dicembre 2009

Guida Michelin, ma cosa mi combini?

michelin

Nella guida Michelin il ristorante più economico del mondo

Venti coperti, piatti a partire da un euro e una stella Michelin: se vi trovate dalle parti di Hong Kong provate a mangiare nel ristorante più chiacchierato del momento. Si chiama Tim Ho Wan, ovvero ‘portafortuna’, ed è stato recentemente classificato, con una stella, nella guida Michelin dei migliori ristoranti del mondo. Così, dopo solo otto mesi dall’apertura, il locale si aggiudica un primato: quello di ristorante più economico con stella Michelin. Tutto merito del giovane chef Mak Pui Gor, ex capo cucina del Four Season Hotel di Hong Kong che dopo la crisi ha deciso di mettersi in proprio e servire i suoi piatti. Tutti molto economici: il più caro, deliziosi noodle in brodo, costa circa 3 euro (di Benedetta Perilli)

La Repubblica [28 novembre 2009]

Leggendo  molto attentamente, questo articolo riportato da “La Repubblica” e, riflettendoci sopra, la prima cosa che mi è venuta in mente, è il paradosso…. Beh sarete almeno un pochino concordi con me che il tutto, non solo ha dell’incredibile, ma anche dell’assurdo !!!!

Così, ho cominciato a ricordare i miei anni passati nei ristoranti stellati e la differenza tra quel tempo ed oggi …. Tra un ricordo e un altro, una vocina ha cominciato a ronzare nelle mie orecchie e mi è venuto in mente un brano di “Viva radio 2”, in cui Fiorello e Baldini,  intervistavano Minà.

Brano bellissimo e molto divertente che vale la pena riportare, per capire  l’ilarità della cosa.

Baldini : buongiorno sig. Minà, che sta facendo di bello ?

Minà(Fiorello): stiamo giocando a “caccia al tesoro cubano”

Baldini: bene, in che consiste questo gioco?

Minà(Fiorello): si rinchiudono tutti i cuochi in una cella frigorifera assieme ad una bomba ad alto potenziale, collegata ad un timer. I clienti, se vogliono cenare, hanno 23 minuti di tempo, per trovare la chiave della cella e liberare I cuochi.

Baldini: ma così I cuochi rischiano la pelle !!!!!

Minà(Fiorello): certo !!!!!! Ne abbiamo già cambiati ( di cuochi ) almeno 47, negli ultimi 4 anni …….

Che ve ne pare?  Probabilmente, vista così, la cosa non sembra nemmeno tanto comica: i cuochi in cella che rischiano di saltar per aria, i clienti, che se vogliono cenare, devono affrettarsi a trovare le chiavi della cella …. Ma che dire allora dei cuochi che sacrificano la loro vita nella ricerca e mettono a disposizione la loro esperienza, in questi ristoranti stellati?

Un tempo, si andava in un ristorante stellato per apprezzarne le qualità gastronomiche e  ammirare un talento culinario, oggi, invece,  sembra quasi che si vada al ristorante stellato per risparmiare …

Pensate un po’: domani porto la famiglia a mangiare in un ristorante di quel tipo e spendo meno che in un Mc Donalds … FANTASTICO !!!!! Oserei dire… favoloso! I bimbi, finalmente, mangeranno la verdura, la moglie, il suo riso bollito, per rimanere in linea e io, perché no, due spaghetti all’amatriciana …… GENIALE !!!!!

La cosa che mi diverte di più, in tutto questo, è che finalmente ne uscirò con un conto decisamente contenuto e, visto quello che ho speso, non criticherò più di tanto il servizio e la cucina !!!! Però  ragazzi, ho mangiato in un ristorante stellato !!!!!!

Mi chiedo, tra me e me, se sono un vero pirla o meno ….. Per essere nella posizione in cui mi trovo oggi, ho dovuto sacrificare tanti anni, passati con chefs  pazzoidi e geniali, giornate lavorative al limite della schiavitù, esperienze senza remunerazione alcuna, salari a dir poco  da fame, stress a livelli inverosimili e via discorrendo…

Potrei, ormai, scrivere un libro sulla vita di un cuoco!

Mi domando a cosa sia servito tutto questo, ora posso finalmente cucinare le patatine fritte a 0.70 centesimi di euro e prendere una stella,  servirle assieme a ketchup e maionese: due stelle, se, poi, mi girano le scatole e ci metto, pure, un paio di salviettine di carta, forse, forse,  ne prendo anche tre ….. FANTASTICO nulla di più facile !!

Forse anche le guide risentono della crisi e cercano di darci un aiuto? Oppure non si sa più dove andare a cercare qualcosa per stupire la gente? Cari colleghi, adeguatevi !!!!!!

Photo credit  |  Zigazou76

uilliam lamberti

scritto da: Uilliam Lamberti

panoramakulinario.blogspot.com

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2 comments to Guida Michelin, ma cosa mi combini?

  • [...] Vai a vedere articolo:  Guida Michelin, ma cosa mi combini? « Equilibri Sensoriali [...]

  • Sarebbe molto interessante se qualcuno della guida sopracitata si facesse io e spiegasse (senza giustificarsi oviamente) il loro metro di giudizio nei vari paesi.
    Sono molte le cosa che il pubblico vorrebbe sapere, ad esempio, perche se ci sono piu locali meritevoli nello stasso posto spesso qualcuno viene (appositamente) CENSURATO o non menzionato.
    Comunque ben vengano anche qui locali stellati a 3 euro.
    Sperando che la stella sia indice anche di sicurezza alimentare.

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